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Uno scrittore è una persona
che ricerca un pubblico desideroso di leggere la sua
opera. Si comincia con pochi lettori, con gli amici
più intimi, e poi si cresce. Innanzitutto, bisogna ardere del "sacro fuoco" e avere una voglia incontenibile di lasciare agli altri una propria testimonianza. Una prima fase importante per l'autore esordiente è passare da appunti frammentari a un libro con un capo e una coda. Il nuovo scrittore deve avere coscienza del genere letterario al quale la sua nuova opera si riferisce. Si tratta di saggistica, narrativa o poesia? L'organizzazione e le modalità di stesura del testo variano a seconda del genere. Normalmente nella saggistica si può strutturare il testo in capitoli, in paragrafi ed anche sottoparagrafi. Nel romanzo invece i giovani scrittori si orienteranno prevalentemente verso l'uso dei soli capitoli. Il nuovo poeta esordiente non necessita di restare all'interno di schemi prestabiliti. Qualunque sia il genere, l'autore esordiente dovrà evitare ingenuità, ridondanze, ripetizioni. Gli editori qualificati, consapevoli delle difficoltà che gli autori esordienti incontrano, mandano in loro soccorso un professionista della parola, l'editor, di cui spesso i nuovi scrittori ignorano l'esistenza. Si tratta generalmente di uno scrittore o di un critico letterario che esamina il manoscritto per ripulirlo da lungaggini, termini impropri, insomma, per metterlo al riparo da future critiche e commenti malevoli. |
