| Lo scrittore esordiente considera
normalmente che il vero problema per raggiungere il
pubblico sia avere l'opera presente nel maggior numero
possibile di librerie. E' anche necessario perĂ² fare
sapere che il libro c'è in mezzo alla sconfinata
produzione editoriale. Il primo sistema di promozione è il passaparola: un amico che lo segnala all'amico. Per questo, quanti più sono gli amici e conoscenti di cui si dispone in partenza, tanto più è facile fare conoscere l'opera. La pubblicità sui giornali è un prezioso amplificatore. Ma è anche molto costosa, purtroppo. Poi ci sono i critici letterari. Non è facile essere recensiti, ma nemmeno impossibile. Bisogna fargli avere l'opera con una letterina senza pretese. E poi. chissà?! Bisogna prendere atto che un autore esordiente fatica ad essere distribuito in libreria senza un adeguato supporto pubblicitario e senza recensioni. Per capire se un libro funziona non è necessario che sia presente in tutte le librerie italiane. Se l'autore esordiente ricerca anche un riscontro economico attraverso le vendite in libreria è consigliabile focalizzare lo sforzo nel suo ambito locale tramite una pubblicità mirata e la presenza del libro in poche qualificate librerie. Infatti se non si vende niente in poche significative librerie, non si venderebbe niente neanche in tutte le altre. Al contrario, se i primi selezionati librai danno segni di vita, si è sempre in tempo per inondare gli altri di tutte le copie che occorrono. |
